Non c’è che dire: il 2020 verrà ricordato come un vero anno “nero” per il mercato automobilistico.

I dati che emergono dai report di UNRAE, Unione Nazionale Rappresentanti Veicoli Esteri, lasciano ben poco spazio a dubbi ed evidenziano un netto calo di immatricolazioni rispetto all’anno precedente.

I dati sulle immatricolazioni presentati da UNRAE

Il report completo, visionabile a questo link, evidenzia una riduzione netta delle immatricolazioni nel confronto tra il primo semestre del 2019 e il medesimo periodo dell’anno del 2020: mentre nel primo caso le immatricolazioni furono 1.083.184, nel secondo la cifra è scesa a 583.960, di conseguenza su base annua si è registrato un decremento del -46,09%.

Le vendite di automobili si sono quasi dimezzate, dunque, e anche eseguendo un raffronto tra il solo mese di giugno 2019 e il medesimo mese dell’anno in corso, il dato è negativo ed ammonta esattamente al -23,14%.

Smart il brand con il trend più negativo, segno positivo per Tesla

UNRAE differenza i trend anche per quel che riguarda i vari brand produttori, e le cifre negative sono pressoché una costante; il marchio che ha suo malgrado registrato il crollo più netto tra il primo semestre del 2019 e quello del 2020 è stato Smart, con una riduzione delle immatricolazioni del -89,09%.

I cali sono tuttavia una costante quasi per tutte le case produttrici: Fiat, ad esempio, nel medesimo lasso temporale ha subito un calo del -47,28%, proprio come molte altre realtà.

L’unico marchio che può dire di aver tratto giovamento nell’ultimo anno è Tesla: il brand che produce vetture elettriche è infatti riuscito a conseguire un +9,87% rispetto all’anno precedente, un dato che risulta davvero altisonante laddove lo si paragoni al grande segno negativo che ha contraddistinto l’intero settore.

Nello specifico, nel primo semestre del 2020 si sono immatricolate in Italia 1.347 vetture Tesla, a fronte delle 1.226 del medesimo periodo del 2019, il dato è positivo anche per il brand DS, che ha registrato un +5,23%.

Cresce l’interesse verso le vetture elettriche

Il risultato in questione è sicuramente lusinghiero per Tesla, ed è un segno evidente del fatto che sempre più persone stanno mostrando interesse verso le vetture elettriche.

La mobilità elettrica rappresenta sicuramente il futuro e il fatto che venga valorizzata al massimo non può che essere positivo: i risvolti positivi per l’ambiente sono innumerevoli, ma non manca un tornaconto prezioso per il singolo automobilista, che in questo modo può risparmiare delle cifre davvero importanti potendo dire definitivamente addio ai pesanti costi dei carburanti tradizionali.

Sicuramente il costo medio delle vetture elettriche continua ad essere più alto rispetto a quello delle auto alimentate in modo tradizionale, ma il risparmio economico di lungo periodo che è possibile garantirsi è davvero importante.

Le odierne alternative all’acquisto di un’auto

Parallelamente a questo, merita di essere sottolineato anche il fatto che il mercato automobilistico stia vivendo un periodo davvero buio: i dati sono molto netti e alla base di questi trend possono esserci molteplici fattori.

La crisi economica, peraltro accentuata dall’emergenza sanitaria, ha sicuramente il suo peso, ma non bisogna trascurare il fatto che sempre più persone si orientano verso soluzioni alternative al tradizionale acquisto di un’auto.

Gli esempi sono diversi: si può pensare al leasing, oppure ai servizi di noleggio a lungo termine proposti da società specializzate come FacileRent: questa formula di noleggio, che un tempo era prerogativa esclusiva delle imprese, si è ormai imposta in modo notevole anche tra i privati.