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Il bollo dell’auto è una tassa che tutti quanti pagano, o perlomeno dovrebbero pagare, sulla proprietà di una vettura. Questa tassa si paga annualmente e varia a seconda della vettura che si possiede. Infatti non esiste una valore standard ma a determinare l’importo sono i kilowatt dell’auto.

Ma esistono anche alcune tipologie che sono soggette al pagamento del Superbollo, una ulteriore tassa per quelle vetture considerate “di lusso”. Tra queste categorie rientrano anche alcuni SUV e quindi i loro proprietari sono costretti a pagare una maggiorazione.

Nello specifico tale maggiorazione è di 20 euro per ogni kilowatt in più rispetto al limite fissato dal Governo Monti, cioè 185 Kw. Tale maggiorazione però varia a seconda dell’età della vettura. Vediamo le fasce:

  • 20 euro nei primi 5 anni
  • 12 euro dai 5 ai 10 anni
  • 6 euro da 10 a 15 anni
  • 3 euro da 15 a 20 anni
  • scompare oltre i 20 anni poiché la vettura viene considerata storica

Come e quando si paga il superbollo auto per SUV?

Il pagamento annuale del bollo solitamente coincide con la data di acquisto della vettura, sia essa nuova o usata. Il termine ultimo per il pagamento della tassa, prima di incorrere in sanzioni, è l’ultimo giorno del mese successivo alla scadenza del bollo. Successivamente a questa data verrà applicata una mora fino alla fine dell’anno solare che poi verrà aumentata con il sopraggiungere dell’anno successivo.

Per pagare il bollo ci sono varie modalità a disposizione degli automobilisti. La prima è presso le tabaccherie autorizzate, la seconda è presso il punto ACI o agenzie di pratiche auto ed infine si può pagare tramite bollettino in un ufficio postale.

Nel caso in cui il pagamento non avvenga entro i tempi stabiliti si può incorrere nel sequestro del mezzo e l’arrivo di cartelle esattoriali per regolarizzare la propria posizione.